“Siamo pienamente aperti
Degustare la pienezza
Dal scambio, al condividere
Uno specchio senza velo.”
“Siamo pienamente aperti
Degustare la pienezza
Dal scambio, al condividere
Uno specchio senza velo.”
Scultura in bronzo massiccio.
Nastro blu/grigio per l’albero.
Finitura bronzo brut per gli uccelli.
Pezzo unico.
La resa di tutte le mie sculture può essere personalizzata: bronzo grezzo, semi-patinato o interamente patinato (verde verdemare / blu laguna / blu ftalo / rosso / nero).
L x P x A: 45 cm x 25 cm x 15 cm
2026
Le Temps d’une Branche cattura questa parente fragile in cui due presenze si pongono, ciascuna alla sua estremità, legate da un stesso albero senza mai davvero toccarsi. Non è la vicinanza fisica a unirle, ma il fatto di condividere, l’istante di un volo sospeso, lo stesso punto di ancoraggio — la stessa branca, lo stesso soffio del tempo che passa.
Questa opera parla della pazienza del legame, di tutto ciò che si intreccia silenziosamente tra due esseri che non hanno bisogno di trovarsi l’uno accanto all’altro per sentirsi legati. Ogni uccello guarda nella propria direzione, guidato dalla propria attenzione al mondo, eppure la loro presenza simultanea su questo stesso albero racconta una storia comune — quella di due traiettorie che si incrociano durante una pausa, prima di riprendere il volo ciascuna nel momento successivo.
Oltre a questa dimensione simbolica, questa opera è anche un omaggio agli uccelli stessi, e alla loro importanza fondamentale nell’equilibrio della vita. Pollinatrici, dispersori di semi, regolatori naturali degli insetti, guardie della salute dei nostri ecosistemi — gli uccelli sono tra i primi testimoni dei disordini della nostra terra, e il loro declino, oggi preoccupante a livello mondiale, è un segnale che non possiamo più ignorare. Rappresentarli in bronzo significa anche renderli visibili in modo diverso, concederci il tempo di fermarci davanti a una presenza troppo spesso attraversata dal sguardo senza essere davvero vista, e ricordare l’urgenza della loro protezione per le generazioni future.
L’albero stesso, deposto e quasi invernale, diventa il luogo neutro in cui questa incontro può avvenire: un supporto comune, senza il quale nessuno dei due uccelli potrebbe appollaiarsi. Ricorda che ogni legame, come ogni ecosistema, ha bisogno di un luogo dove depositarsi e rigenerarsi.
Questa opera prolunga la mia ricerca sul legame e sulla presenza nell’istante, all’interno di un percorso di scultura contemporanea semi-figurativa e astratta che sviluppo da oltre trent’anni.
Realizzata in bronzo secondo la tradizionale tecnica della cera perduta, l’albero è stato trattato con una patina verde ottenuta mediante reazione chimica a caldo, mentre i due uccelli conservano la tonalità naturale del bronzo grezzo.
La scultura è disponibile in vendita — atelier di Liselotte Andersen, scultrice in bronzo a Aix-en-Provence, in Francia.