La tecnica in 16 passaggi

Plastico l'originale di ciascuna delle mie creazioni in cera o in terra, a seconda del volume e della scelta di ottenere del bronzo, massiccio, cavo o con un anima in gesso o in terra.

Queste sculture originali mi servono come base per realizzare stampi in gesso e/o in silicone a seconda dei casi.

Questi stampi definitivi permettono di effettuare diversi calchi in cera, edizione limitata e numerata di otto esemplari + 4 prove d'artista.

Ognuna delle sue stampe in cera dà poi luogo alla realizzazione di un calco «provvisorio» refrattario, che accoglierà la colata, vale a dire la lega di rame, stagno e zinco, portata a circa 1100°. Questo calco, eventualmente armato con barre di ferro per rinforzarlo in caso di grandi dimensioni, verrà quindi distrutto alla fine del processo per rivelare il risultato della colata.

Il momento più emozionante: rompere la forma alla fine della colata per vedere apparire il risultato, vedere la scultura in bronzo prendere vita

La quarta fase consiste nell'eseguire una o più delle seguenti finiture:

– una fase di saldatura per unire le parti tra loro, se necessario

– la rimozione con il flessibile delle bave di stampaggio e di eventuali difetti di rilievo
– la levigatura in più passate utilizzando una grana sempre più fine

– la patina a freddo o a caldo con cannello utilizzando miscele di nitrato di rame e pigmenti

– l'applicazione della cera, che permette di proteggere la patina
– l'eventuale lucidatura per rafforzare la brillantezza della patina
– l'eventuale aggiunta di una base in metallo e le relative finiture.

Spazio quindi alle mostre!

Lavoro a stretto contatto in particolare con due fonderie d'arte, un ferraiolo per la realizzazione delle mie basi e un saldatore specializzato in saldature speciali.

Sono partner professionali preziosi e queste collaborazioni rappresentano bellissime esperienze sia tecniche che umane.